L'arcobaleno

Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
l'istante è breve, ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore.

L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore.

Son diventato, sai, il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vibro dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso.

Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti
e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valigie pesanti

Mi manchi tanto, caro amico, davvero,
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre solo musica vera
e cerca sempre, se puoi, di capire.

Son diventato, sai, il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vibro dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso.

Mi manchi tanto, caro amico, davvero,
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre solo musica vera
e cerca sempre, se puoi, di capire
ascolta sempre solo musica vera
e cerca sempre, se puoi, di capire.

Trivia about the song L'arcobaleno by Riccardo Fogli

When was the song “L'arcobaleno” released by Riccardo Fogli?
The song L'arcobaleno was released in 2004, on the album “Il Vincitore”.

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